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Caro energia 2026: cosa aspettarsi su luce e gas in Piemonte questo inverno

Anche per l’inverno 2026 ricominciano le solite domande: quanto pagheremo di gas e luce? È meglio fissare il prezzo o restare con tariffa indicizzata? Cosa è successo dopo la fine del mercato tutelato? E nello specifico, qui in Piemonte e in provincia di Torino, cosa cambia per chi vive a Giaveno, Avigliana, Trana, Coazze?

In questo aggiornamento mettiamo insieme i dati più freschi sul mercato dell’energia, con un focus pratico per famiglie e piccole imprese della valle.

Il prezzo del gas è in calo, ma non come sperato

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica) e il PSV (riferimento gas) si sono assestati nel 2025-2026 su livelli intermedi: lontani dai picchi del 2022, ma anche dai prezzi bassi pre-crisi.

  • Gas: riferimento PSV intorno ai 35-45 €/MWh (contro i 100-200 € del 2022, ma più del doppio del 2019-2020)
  • Energia elettrica: PUN medio sui 100-130 €/MWh, con picchi orari più alti
  • Inverno 2026-2027: previsioni di stoccaggio europeo buone, salvo eventi geopolitici. Ma la stagionalità invernale farà comunque salire i prezzi tra novembre e febbraio

Per una famiglia tipo della Val Sangone (3.500 kWh elettrici e 1.000 Smc gas annui) significa una spesa media tra 1.800 e 2.500 € all’anno tra luce e gas. Significativa, ma riducibile del 15-25% con scelte intelligenti di tariffe.

Mercato libero: cosa è successo dopo la fine del tutelato

Dal 1 luglio 2024 tutti gli utenti domestici sono passati al mercato libero. Chi non ha scelto un fornitore è stato messo nel “Servizio a Tutele Graduali” (STG), un servizio transitorio assegnato per asta a operatori specifici per ogni territorio.

In provincia di Torino, l’STG è stato assegnato per la maggior parte degli utenti a Hera Comm. La tariffa STG segue le condizioni economiche stabilite da ARERA e cambia ogni 3 mesi.

Negli ultimi 18 mesi abbiamo analizzato decine di bollette di clienti in STG: nella maggior parte dei casi (60-70%) sul mercato libero c’è di meglio. Non sempre, però: dipende dal tuo profilo di consumo.

Tariffa fissa o indicizzata? La domanda dell’anno

Nel 2026 i fornitori spingono molto sulle tariffe a prezzo fisso per 12-24 mesi. Ti garantiscono un €/kWh bloccato (es. 0,12 €/kWh per la luce, 0,40 €/Smc per il gas).

Pro: sai quanto pagherai. Se i prezzi salgono, sei coperto.

Contro:

  • Spesso il “prezzo bloccato” è leggermente più alto di quello indicizzato di partenza
  • Alla scadenza dei 12-24 mesi, l’offerta tipicamente si rinnova a prezzo “variabile” che è quasi sempre più alto del bloccato originale
  • Se i prezzi scendono (è successo dopo il picco 2022), resti vincolato al prezzo alto

Tariffa indicizzata (segue il PUN/PSV con uno spread fisso): paga il prezzo corrente del mercato. Conviene quando i prezzi sono stabili o in calo, è rischiosa in periodi di volatilità.

La nostra opinione 2026: per il prossimo inverno valutiamo un mix prudente — fisso 12 mesi sulla luce (più stabile), indicizzato sul gas (probabilmente in calo nei prossimi 6-12 mesi). Ma dipende dal singolo profilo: per anziani con consumi prevedibili e zero tolleranza al rischio, fisso su entrambi.

Cosa fare adesso, prima dell’inverno

  1. Controlla quale tariffa hai oggi: guarda l’ultima bolletta. Se è “STG” o “promo scaduta da X mesi” probabilmente puoi fare meglio
  2. Calcola il costo a 24 mesi: non firmare guardando solo i primi 12 mesi promo
  3. Valuta il fissaggio sulla luce per evitare i picchi invernali
  4. Riduci i consumi: isolare la casa (anche solo le finestre), abbassare la temperatura di 1°C, sostituire elettrodomestici vecchi sono interventi che pagano in 2-3 anni
  5. Considera il fotovoltaico: nel 2026 con i prezzi attuali e la detrazione 50%, un impianto domestico ha tempi di rientro 5-7 anni e ti rende immune ai rincari per 25 anni

Bonus sociale e bonus elettrico

Famiglie in difficoltà economica (ISEE inferiore a soglie aggiornate annualmente, generalmente intorno a 9.500-15.000 €) possono accedere al Bonus Sociale: sconto automatico sulla bolletta luce e gas. Anche famiglie con membri in gravi condizioni di salute possono accedere a un bonus elettrico.

Il bonus si attiva automaticamente con la dichiarazione ISEE — non serve fare domanda separata. Verifica con il tuo CAF o commercialista se rientri.

In sintesi: la nostra previsione per l’inverno 2026

  • Bollette in linea con il 2025, salvo shock geopolitici
  • Mercato libero ancora più conveniente del STG per la maggior parte degli utenti
  • Periodo buono per fissare la luce, restare indicizzato sul gas
  • Massima attenzione alle scadenze promo: i fornitori contano sul fatto che non te ne accorga

Non sai se la tua tariffa attuale è ancora competitiva? Mandaci una foto dell’ultima bolletta su WhatsApp: in 24 ore ti diciamo se stai pagando il giusto e quali alternative hai. È un’analisi gratuita, senza vincoli.

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